Portavalori, sventato assalto: «Mi seguivano a distanza»
- squadsmpd

- 10 nov 2025
- Tempo di lettura: 2 min
La guardia giurata Fidelitas ha allertato la centrale. Tre persone denunciate
Ha capito che da un momento all’altro il suo furgone portavalori poteva essere assaltato. Ha tenuto i nervi saldi, chiamato la sua centrale operativa, quella di Fidelitas, e sventato il colpo. I presunti rapinatori sono poi stati denunciati dai carabinieri. A raccontare quanto accaduto è una guardia giurata dell’istituto di vigilanza che ha sede in Zai, e della quale, per ragioni di sicurezza non indicheremo i dati anagrafici.

Racconto
«Giovedì mattina stavo andando a consegnare il contante ad alcune banche. Avevo appena fatto la consegna a Trevenzuolo, e mi stavo dirigendo verso il secondo istituto bancario nella zona, quando mi sono reso conto che c’era un’auto scura che mi stava seguendo», racconta la guardia, «ho contattato la mia centrale e fatto presente il sospetto di essere seguito, mi è stato detto di dirigermi verso la stazione carabinieri più vicina. Così mi sono diretto alla stazione di Vigasio che nel frattempo era stata allertata».L’uomo racconta quei momenti: «L’auto mi stava a 4-500 metri di distanza, a velocità moderata, ma sempre dietro, l’ho notata ad una rotonda, ma non riuscivo a vedere la targa. Intravvedevo due sagome nell’abitacolo». Così il portavalori si ferma davanti alla caserma, l’auto è costretta a superarlo e l’uomo annota la targa.
Intervento
«Quando finalmente, visto che ero fermo, l’auto mi ha superato, ho letto la targa che ho annotato e dato ai carabinieri, il tipo di modello di auto. Un’ora e mezza dopo, una pattuglia l’ha rintracciata. Ho saputo poi che nell’abitacolo c’erano tre persone e non due, ce n’era una terza seduta dietro. Nell’abitacolo sono stati trovati attrezza da scasso, anche per forzare il portellone del furgone e armi. Ma non so di quale tipo, mi hanno detto che i tre hanno precedenti penali e che sono stati denunciati». «Ogni giorno cambiamo percorsi, banche, che non vengono mai inserite nel percorso nella stessa sequenza», spiega l’uomo. E alla domanda se adesso abbia paura, la risposta è: «Non ho paura, siamo preparati, addestrati, faccio questo lavoro da molti anni». Il 28 marzo di quest’anno, due furgoni portavalori della Battistolli sono stati assaltati lungo la Variante Aurelia a San Vincenzo, in Toscana. Il commando ha usato mezzi rubati, esplosivi e armi da fuoco, ed è riuscito a rubare circa 4 milioni di euro. Il 19 maggio i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 11 persone, tutte di origine sarda, ritenute responsabili dell’assalto.













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