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Il ruolo critico della Guardia Particolare Giurata sulla Scena del Crimine Urbano (di Carlo Di Sansebastiano)

Nell'ecosistema della sicurezza urbana, la Guardia Particolare Giurata (GPG) rappresenta spesso il primo anello della catena di intervento. Operando su un territorio vasto e complesso come quello cittadino, le GPG si trovano frequentemente ad intercettare situazioni anomale, reati in flagranza o a imbattersi in una scena del crimine (SdC) appena consumato. La qualifica di Incaricati di Pubblico Servizio, nell'ambito delle funzioni di vigilanza e custodia di beni mobili e immobili, conferisce loro responsabilità precise nella gestione di questi scenari. L'azione tempestiva e corretta della GPG nei minuti immediatamente successivi a un evento criminale è cruciale per preservare le prove e supportare l'attività delle Forze dell'Ordine.

Le scene del crimine in ambito urbano sono per loro natura dinamiche e ad alto rischio di contaminazione. Il viavai di persone, il traffico veicolare, gli agenti atmosferici e la curiosità dei passanti possono alterare o distruggere rapidamente tracce fondamentali (DNA, impronte, residui balistici). In questo scenario, la GPG che giunge per prima sul posto ha il compito primario di "congelare" la situazione, un'azione che va oltre la semplice segnalazione alla centrale operativa. La velocità di intervento della GPG, spesso già presente in loco per servizi di vigilanza fissa o pattugliamento, è un vantaggio critico rispetto ai tempi di attivazione e arrivo delle Forze dell'Ordine.

Sebbene l'attività di indagine vera e propria sia riservata agli organi di Polizia Giudiziaria, la GPG ha facoltà di compiere azioni fondamentali per la tutela degli indizi:

 

·         Immediata Comunicazione: la prima azione è sempre l'immediata comunicazione alla propria centrale operativa e, tramite essa o direttamente, alle Forze dell'Ordine competenti (Polizia di Stato, Carabinieri). La precisione delle informazioni iniziali (località esatta, tipologia di reato, presenza di feriti, direzione di fuga dei sospetti) è vitale.

·         Messa in Sicurezza dell'Area: utilizzando nastri, coni o barriere disponibili, la GPG deve isolare la scena del crimine. L'obiettivo è


impedire l'accesso a chiunque non sia autorizzato, inclusi i curiosi e il personale non strettamente necessario (salvo i soccorritori in caso di feriti gravi). L'estensione dell'area da isolare deve essere ampia, considerando anche le potenziali vie di fuga o i punti di occultamento delle prove.

·         Osservazione e Annotazione: la GPG deve osservare attentamente lo stato dei luoghi al momento del suo arrivo. È fondamentale annotare mentalmente o su un taccuino di servizio (senza toccare nulla sulla scena):

o    La presenza di persone sospette in fuga o nelle vicinanze.

 

o    La posizione di oggetti evidenti (armi, veicoli, involucri).

 

o    Eventuali segni di effrazione o danneggiamento.

 

o    Condizioni meteo e di illuminazione.

 

o    L'identità di potenziali testimoni presenti, invitandoli a restare in attesa delle Forze dell'Ordine.

·         Tutela delle Tracce: la regola aurea è: non toccare, non spostare, non alterare. Ogni azione sulla scena, anche in buona fede, può compromettere la validità di una prova. La GPG deve limitarsi a osservare e proteggere, mantenendosi in attesa dell'arrivo del personale specializzato per il sopralluogo tecnico-scientifico.

È fondamentale che la Guardia P. Giurata sia consapevole dei propri limiti operativi e legali. Non avendo poteri di polizia giudiziaria pieni, non può svolgere indagini, raccogliere testimonianze formali o effettuare perquisizioni. Può tuttavia procedere all'arresto in flagranza di reato nei casi previsti dall'articolo 383 del Codice di Procedura Penale (reati perseguibili d'ufficio), ponendo immediatamente l'arrestato a disposizione delle Forze dell'Ordine.

La sinergia tra la vigilanza privata e le Forze dell'Ordine, favorita anche da recenti normative sulla sicurezza urbana integrata, è la chiave per una gestione efficace della criminalità in città. La formazione specifica sull'approccio alla scena del crimine è un asset sempre più richiesto per il


personale di vigilanza che si trova a operare in un contesto di sicurezza sussidiaria e complementare.

L'efficacia del primo intervento della GPG può essere ulteriormente migliorata attraverso una formazione continua:

 

·         Corsi Specifici: programmi formativi mirati sulla gestione della SdC, che includano nozioni di base di criminalistica, tecniche di isolamento e l'uso corretto dei dispositivi di protezione individuale (DPI) per evitare la contaminazione biologica.

·         Utilizzo di Dispositivi: l'integrazione di bodycam e l'accesso a reti di videosorveglianza urbana possono fornire documentazione aggiuntiva cruciale per gli investigatori. La gestione di questi dati deve ovviamente rispettare le normative sulla privacy (GDPR).

·         Protocolli Condivisi: la definizione di protocolli operativi standardizzati tra Istituti di Vigilanza e Forze dell'Ordine a livello locale assicura una risposta coerente e coordinata.

Il ruolo della Guardia Giurata sulla scena del crimine urbano è di vitale importanza. Agendo con professionalità, tempestività e nel rispetto delle prerogative di legge, la GPG assicura che il "racconto muto" della scena del crimine non venga interrotto. La capacità di preservare l'integrità delle prove fisiche è un contributo inestimabile che la sicurezza privata offre all'amministrazione della giustizia e alla sicurezza della collettività. La loro presenza capillare sul territorio li rende partner insostituibili nell'architettura della sicurezza urbana moderna.


fonte: Referente Criminologo

 
 
 

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