Ricercato dalle Autorità spagnole: quarantatreenne svizzero catturato dalla Polizia di Stato in un hotel del centro cittadino

La Polizia di Stato di Verona ha arrestato un cittadino svizzero di 43 anni, destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dall'Autorità giudiziaria spagnola nell’ambito di un’indagine su un presunto sistema di truffe legato a investimenti online. L’uomo è stato rintracciato dagli agenti delle Volanti, all’interno di una struttura alberghiera del centro cittadino.
La presenza del quarantatreenne nell’hotel è stata rilevata grazie al sistema Alloggiati Web, il portale della Polizia di Stato attraverso il quale i gestori delle strutture ricettive trasmettono alle Questure le generalità delle persone ospitate, consentendo di eseguire controlli nelle banche dati di polizia.
Le verifiche effettuate nell’immediato, anche attraverso i canali di cooperazione internazionale di polizia, hanno confermato che l'uomo era destinatario di un mandato di arresto europeo emesso nel 2024 dalle Autorità spagnole e inserito nel Sistema d'Informazione Schengen.
Secondo quanto riportato nel provvedimento, l’indagine nella quale il cittadino svizzero era stato implicato si era concentrata su un’organizzazione sospettata di aver realizzato un sistema di investimenti fraudolenti attraverso una piattaforma online, attirando investitori con la prospettiva di ottenere rendimenti particolarmente elevati. Le indagini, svolte attraverso la cooperazione tra le Autorità di diversi Paesi europei, avrebbero fatto emergere un’articolata rete di società e conti bancari collegati alla gestione delle somme raccolte che, secondo l’ipotesi investigativa, non sarebbero state utilizzate per finanziare le attività promesse.
Al termine degli accertamenti, il quarantatreenne è stato arrestato dagli agenti delle Volanti e accompagnato presso la Casa Circondariale di Montorio.





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