CERTIFICAZIONI:
La SQUAD è convenzionata con i principali Enti di Certificazione registrati ad Accredia
La SQUAD dà così la possibilità al proprio associato oltre ad accedere alla convenzione anche alla preparazione della certificazione prendendosi cura di ogni suo aspetto.

UNI 10459
Il Security Manager, come definito dalla norma UNI 10459, è il professionista con conoscenze, abilità e competenze volte a garantire la gestione completa del processo di security, non solo all'interno di Istituti di Vigilanza, ma anche all'interno di aziende che vogliono garantire la sicurezza della propria struttura relativamente a persone, infrastrutture e dati.
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La SQUAD convenzionata con Kiwa per il rilascio della Certificazione

UNI 11925
Il presente regolamento stabilisce i principi e i criteri per la valutazione delle competenze delle persone che richiedono la certificazione come Operatori dei Servizi Ausiliari di Sicurezza sulla base dei requisiti indicati nella norma UNI 11925:2023.
I Servizi ausiliari alla sicurezza includono:
• servizio di portierato
• servizio di monitoraggio aree
• servizio di gestione dei flussi
• servizio di informazione
• servizio di controllo titoli di ingresso
• servizio di accoglienza ed assistenza
La Norma prevede tre (3) profili:
• Assistente
• Coordinatore
• Responsabile
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Rilascio della certificazione tramite ICMQ

UNI CEI EN 50518
La norma Europea UNI CEI EN 50518 - Centro di monitoraggio e di ricezione di allarme, sostituisce l’edizione 2014 accorpandone le tre sezioni in unico documento.
La nuova edizione della Norma classifica i Centri di Monitoraggio e di Ricezione Allarmi (ARC) in due categorie la Cat. I, più performante, include le centrali di monitoraggio anticrimine, mentre la Cat. II include le centrali che trattano i segnali da applicazioni non di sicurezza (security).
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La SQUAD convenzionata con Kiwa per il rilascio della Certificazione

UNI 10891
In linea con la crescente offerta normativa ISO a livello di MSS (Management System Standard) specifici di settore con focus sui processi “core” delle organizzazioni, la norma UNI 10891 ha l’obiettivo di definire i requisiti minimi dei servizi erogati da Istituti di Vigilanza Privata, fornendo indicazioni per l’erogazione di ogni singolo servizio al fine di garantire la sistematica capacità di fornire servizi conformi alla legislazione vigente.
In particolare, la norma definisce le modalità di esecuzione, le dotazioni tecniche e le modalità del controllo dei seguenti servizi:
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Vigilanza Ispettiva
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Vigilanza Fissa
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Vigilanza Antirapina
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Vigilanza Antitaccheggio
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Telesorveglianza (televigilanza, telesoccorso, telecontrollo)
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Intervento
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Custodia Valori
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Scorta Valori
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Trasporto Valori
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Trattamento denaro e beni assimilabili
La norma UNI 10891 complementare e integrabile al Sistema di Gestione della Qualità UNI EN ISO 9001, apporta un valore aggiunto specifico per il coordinamento e la gestione delle emergenze, per la predisposizione e l'aggiornamento delle disposizioni di servizio, per la tenuta sotto controllo delle informazioni e anomalie di servizio e di tutte le apparecchiature di monitoraggio e misurazione. Viene inoltre posta particolare attenzione ai rapporti con i clienti, alla gestione delle risorse umane e alla sicurezza sul lavoro.
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La SQUAD convenzionata con Kiwa per il rilascio della Certificazione

UNI/PdR 124:2022
Travel Risk Management - CG-23
La certificazione delle competenze della figura professionale del Travel Security Manager riferisce alla Prassi UNI/PdR 124:2022 pubblicata il 27 gennaio 2022 e aggiornata il 12 settembre 2023. La Prassi definisce i requisiti relativi a tutte le figure operanti nell’ambito della travel security, quali il Travel Security Officer, il Travel Security Manager e il Travel Security Analyst. Al Travel Security Manager sono assegnati i compiti definiti al punto 5.3 della Prassi per assolvere i quali è necessario il possesso di conoscenze, abilità, livello di autonomia e responsabilità specificate nel prospetto 2 del suddetto documento, al fine di identificarne chiaramente il livello di autonomia e responsabilità in coerenza con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ).

UNI 11783
Principi e i criteri per la valutazione delle competenze dei candidati alla certificazione di “Criminologo” e stabilisce le modalità di esecuzione e di valutazione delle prove d’esame. Si applica indistintamente per la certificazione ai sensi della UNI 11783:2020
“Attività professionali non regolamentate – Criminologo – Requisiti di conoscenza, abilità e competenze”
Il criminologo professionista studia il delitto nella sua realtà oggettiva e nelle sue cause. Il suo campo d’azione ha come oggetto lo studio del fenomeno criminale e dei mezzi atti a reprimerlo. Sono previsti 3 livelli del profilo di Criminologo:
1. Livello I – Criminologo Profilo professionale associato al livello EQF 5
2. Livello II – Criminologo Expert Profilo professionale associato al livello EQF 6
3. Livello III – Criminologo Senior Profilo professionale associato al livello EQF 7
Nell’ambito dei livelli II e III (Criminologo Expert e Senior), si prevedono le seguenti aree di specializzazione:
- Criminologo specialista in criminologia generale
- Criminologo specialista in scienze forensi La figura professionale del criminologo specialista in scienze forensi studia il delitto nella sua realtà oggettiva analizzando il fenomeno e i mezzi atti a reprimerlo, escludendo nel novero delle attività di sua competenza le attività meramente tecniche, avvalendosi per questi di tecnici esperi (ad esempio: dattiloscopisti, fotografi forensi, armiere, ecc..).​
