top of page

PREVENZIONE DELLA SICUREZZA FISICA: Quante guardie necessita la tua azienda? ( dr PROCIDA DARIO)

Stabilire di quante guardie ha bisogno un’azienda non è semplice come scegliere un numero a caso; richiede un'accurata valutazione del rischio per la sicurezza. Questo processo aiuta a identificare i rischi specifici che la tua azienda deve affrontare, le aree che necessitano di protezione e il numero ideale di guardie necessarie per coprire efficacemente tali rischi. Una valutazione del rischio per la sicurezza garantisce che tu disponga del giusto numero di addetti alla sicurezza, sufficienti a coprire le vulnerabilità senza eccedere nelle spese. 

Perché condurre una valutazione del rischio per gli addetti alla sicurezza? 

Una valutazione del rischio per le guardie di sicurezza analizza i rischi e le vulnerabilità specifici del contesto aziendale. Prende in considerazione fattori quali la posizione, gli orari di apertura, il flusso di persone e la natura del settore. Condurre una valutazione approfondita aiuta a determinare il numero di guardie necessarie per contrastare efficacemente le potenziali minacce.

I principali motivi per cui è essenziale una valutazione del rischio per le guardie di sicurezza includono:

- Gestione accurata del personale: Evitate sovra o sotto organico identificando con precisione i rischi.

- Efficienza dei costi: Allocate le risorse in modo efficace, assumendo solo il numero di guardie necessario.

- Maggiore sicurezza: Sorvegliando le aree vulnerabili, migliorate la sicurezza generale e riducete i potenziali rischi. 

 

Passaggi per determinare il numero corretto di guardie

Stabilire di quante guardie ha bisogno la tua azienda richiede una valutazione strutturata delle tue esigenze di sicurezza. Ecco come una valutazione del rischio per questo processo:

 

I ANALISI) L'Identificazione delle Minacce: Il Punto di Partenza

Il primo passo fondamentale per ogni valutazione del rischio è l'identificazione delle minacce potenziali. Questo processo richiede un’analisi dettagliata di diversi fattori critici:

  • Contesto Territoriale: L’analisi dei tassi di criminalità locale è essenziale. Le aziende situate in aree ad alto rischio richiedono, fisiologicamente, una presenza più massiccia e visibile di personale di sicurezza.

  • Vulnerabilità di Settore: Il tipo di attività determina il livello di esposizione. Obiettivi sensibili o con asset di alto valore (come banche, gioiellerie o poli logistici) necessitano di un numero superiore di addetti per garantire una protezione adeguata.

  • Natura della Minaccia: È fondamentale mappare i rischi specifici, distinguendo tra tentativi di accesso non autorizzato, atti vandalici, furti o necessità legate alla gestione della folla e all'ordine pubblico.

Analisi e Prioritizzazione

Una volta definiti i rischi, il passaggio successivo consiste nel valutarne la probabilità di accadimento e l'entità del potenziale impatto.

Questa scala di priorità permette di ottimizzare l'allocazione delle risorse, determinando con precisione dove la presenza delle guardie sia indispensabile e quale livello di vigilanza sia necessario per mitigare efficacemente il pericolo.

 

II ANALISI) Mappatura delle Aree Critiche e Copertura

Conclusa l'analisi dei rischi, è necessario identificare i punti strategici all'interno e all'esterno della struttura che richiedono un presidio costante o periodico. Le aree prioritarie includono generalmente:

  • Varchi di Accesso e Uscita: Il posizionamento di addetti ai punti di ingresso non solo previene intrusioni non autorizzate, ma svolge una fondamentale funzione di deterrenza visiva e accoglienza sicura.

  • Asset e Zone Sensibili: I locali che custodiscono beni di alto valore o dati riservati necessitano di un monitoraggio rafforzato, spesso supportato da controlli d'accesso biometrici o elettronici.

  • Perimetro e Parcheggi: Vigilare le aree esterne e i parcheggi è cruciale per prevenire atti vandalici, furti di veicoli e per garantire la sicurezza del personale durante gli spostamenti.

  • Aree ad Alta Affluenza: Zone come atri, mense o corridoi principali beneficiano di pattugliamenti dinamici, essenziali per la gestione dei flussi e il controllo della folla.

Determinazione del Contingente Ottimale

Questa mappatura permette di definire con precisione i punti vulnerabili della struttura. Sulla base di queste evidenze, è possibile calcolare il numero minimo di operatori necessari per garantire una copertura totale ed efficace, evitando zone d'ombra nel piano di sicurezza.

 

III ANALISI)  Volumi Orari e Turnistica

Il modello operativo dell'azienda e i suoi orari di apertura sono variabili determinanti per definire il fabbisogno di personale. La copertura può variare da un presidio limitato al business office hours fino a una vigilanza h24.

Per un calcolo accurato del numero di operatori, è necessario valutare:

  • Ampiezza della Copertura: Occorre definire se il servizio deve essere attivo esclusivamente durante le ore diurne, o se è richiesta una vigilanza notturna e festiva per la protezione degli asset a cancelli chiusi.

  • Gestione dei Turni (Modello h24): In caso di copertura h24, 7 giorni su 7, il calcolo deve prevedere la rotazione del personale. Considerando turni standard di 8 ore, ogni singola postazione richiede una copertura di 3 turni quotidiani.

Nota: Mentre la rotazione dei riposi è gestita dall'Istituto di Vigilanza, è fondamentale calcolare il numero di "Uomini-Giorno" necessari per garantire la continuità del servizio senza soluzione di continuità.

  • Fasce di Picco e Flessibilità: Molte attività presentano flussi variabili. Durante gli orari di punta o in occasione di eventi specifici, è opportuno prevedere un potenziamento temporaneo del contingente per gestire l'affluenza, prevenire criticità e garantire un rapido intervento in caso di emergenza.

 

 

 

 

 

IV ANALISI) Parametri di Rapporto tra Personale e Superficie

Oltre all'analisi dei rischi e degli orari, è fondamentale considerare la densità del presidio in relazione alle caratteristiche fisiche dell'ambiente. Sebbene ogni realtà sia unica, esistono degli standard di settore che mettono in relazione il numero di addetti con la metratura o la tipologia dello spazio:

  • Settore Retail e Spazi Commerciali: Nei grandi punti vendita, il rapporto ottimale prevede spesso un operatore ogni poche centinaia di metri quadrati. Il personale deve essere distribuito strategicamente per coprire simultaneamente varchi di accesso, corsie ad alta densità e barriere casse.

  • Corporate e Centri Direzionali: Per i complessi uffici di ampie dimensioni, la configurazione standard prevede il presidio fisso della hall e dei punti di accreditamento, integrato da 1 o 2 addetti per piano (o blocchi di piani) per il monitoraggio dei corridoi e delle uscite di sicurezza.

  • Eventi e Luoghi di Pubblico Spettacolo: In questo contesto, il parametro principale è il rapporto guardia-partecipante. Per un controllo della folla efficace e sicuro, si raccomanda mediamente un addetto ogni 50-100 persone, a seconda della complessità del layout e del profilo di rischio dell'evento.

Sintesi del Dimensionamento

La valutazione finale deve armonizzare questi rapporti standard con le criticità specifiche emerse nelle fasi precedenti. L'obiettivo è bilanciare l'estensione dello spazio da coprire con la necessità di una risposta tempestiva, determinando così il contingente minimo indispensabile per una vigilanza senza "punti ciechi".

.

 

V ANALISI) Integrazione Tecnologica e Ottimizzazione delle Risorse

L'adozione di sistemi di sicurezza avanzati non sostituisce il fattore umano, ma ne potenzia l'efficacia. L'integrazione tra videosorveglianza, controllo accessi e sistemi antintrusione permette di ottimizzare il numero di operatori sul campo, delegando alla tecnologia il monitoraggio passivo e riservando al personale i compiti decisionali e di intervento.

Ecco come la tecnologia può riconfigurare il fabbisogno di personale:

  • Videosorveglianza (CCTV): L'impiego di telecamere a circuito chiuso, magari dotate di videoanalisi intelligente, permette a un unico operatore di supervisionare simultaneamente più aree critiche da una sala controllo. Questo riduce drasticamente la necessità di presidi fissi in ogni singolo ambiente.

  • Sistemi di Controllo Accessi: L'automazione dei varchi tramite lettori biometrici o tessere magnetiche consente di limitare la presenza fisica delle guardie ai soli punti di accreditamento principali o alla reception, garantendo che i flussi interni siano gestiti in totale autonomia e sicurezza.

  • Sistemi di Allarme e Sensoristica: Una rete di allarmi perimetrali e volumetrici consente di passare da un modello di "pattugliamento costante" a uno di "intervento su evento". In questo modo, il personale può presidiare un'area più vasta, intervenendo in modo mirato solo dove i sistemi rilevano un'effettiva anomalia.

Efficienza Operativa e Cost-Benefit

L'uso strategico della tecnologia trasforma la sicurezza da un costo fisso basato sul numero di ore/uomo a un sistema dinamico e flessibile. Questo approccio non solo massimizza la capacità di risposta, ma permette un posizionamento più razionale delle guardie, ottimizzando l'investimento complessivo senza compromettere il livello di protezione.

 

VI ANALISI) Revisione Periodica e Aggiornamento del Piano di Sicurezza

La sicurezza non è un concetto statico, ma un processo in continua evoluzione. Con la crescita dell'azienda o il mutare del contesto operativo, anche le esigenze di protezione devono essere ricalibrate. È pertanto fondamentale effettuare audit periodici della valutazione del rischio per garantire che il numero di addetti e le procedure in vigore siano sempre commisurati alle necessità reali.

I principali fattori che richiedono un adeguamento del dispositivo di sicurezza includono:

  • Evoluzione del Business: Espansioni strutturali, apertura di nuovi reparti o variazioni nel layout aziendale possono creare nuovi punti vulnerabili che richiedono una copertura aggiuntiva.

  • Fluttuazioni Stagionali: Picchi di attività legati al calendario (come periodi di inventario, festività o eventi speciali) possono giustificare un potenziamento temporaneo del personale.

  • Analisi del Contesto Criminale: L'emergere di nuove tendenze criminose a livello locale o nuove tipologie di minaccia informatica/fisica richiede un aggiornamento immediato delle strategie di difesa.

  • Efficacia Tecnologica: La revisione periodica permette di valutare se l'introduzione di nuovi sistemi tecnologici consenta di ottimizzare ulteriormente il numero di operatori sul campo.

Un monitoraggio costante e una pianificazione dinamica permettono di mantenere un elevato standard di sicurezza, garantendo al contempo che l'investimento in personale di vigilanza sia sempre efficiente e giustificato dalle reali condizioni di rischio.


Conclusione

Definire il contingente ottimale di addetti alla sicurezza non è un’operazione intuitiva, ma il risultato di un'analisi rigorosa e multidimensionale. Solo attraverso un'accurata valutazione dei rischi fisica e operativa, le aziende possono bilanciare efficacemente la necessità di protezione con la sostenibilità economica.

Integrando l'identificazione delle minacce, la mappatura delle aree critiche e l'uso strategico delle tecnologie, è possibile implementare un modello di sicurezza dinamico, efficiente e su misura. Questo approccio garantisce non solo la continuità del business e la tutela degli asset, ma assicura che ogni risorsa investita sia finalizzata a una protezione reale, concreta e priva di sprechi.

I Vantaggi di una Valutazione dei Rischi Mirata

Condurre una valutazione del rischio sistematica per il dimensionamento del personale di vigilanza non è solo un atto di prevenzione, ma una vera e propria scelta strategica. Un approccio analitico permette di trasformare la sicurezza da "costo necessario" a "risorsa ottimizzata".

I principali benefici includono:

  • Dimensionamento Ottimale del Personale: Assicura che l’azienda disponga del numero esatto di addetti necessari per mitigare le vulnerabilità, eliminando i costi legati a un sovradimensionamento ingiustificato.

  • Elevati Standard di Protezione: Un piano d'azione strutturato garantisce la copertura capillare delle aree critiche, riducendo drasticamente la probabilità di sinistri e innalzando il livello di tutela per i dipendenti e gli asset aziendali.

  • Ottimizzazione del Budget (Cost-Efficiency): Allineando il numero di guardie alle reali necessità operative, si evitano sprechi economici e si possono riallocare le risorse verso tecnologie o servizi a maggior valore aggiunto.

  • Efficacia Operativa e Presidio Strategico: Grazie al posizionamento basato sull'analisi dei flussi e delle criticità, ogni operatore agisce con la massima efficacia, rendendo l'intero ecosistema di sicurezza più reattivo e coordinato.


Commenti


SQUAD

codice NATO

NATO

NCAGE AN161

SECURITY MILITARY POLICE DIVISION

codice ONU

  ONU

UNGM398296

codice DUNS

DUNS

D&B 435704113

bottom of page