Leva Militare: giovani chiamati alle armi! (di Procida Dario)
- squadsmpd

- 3 giorni fa
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I conflitti internazionali, da quello che dura ormai da anni tra Ucraina e Russia a quello recente Usa-Israele contro l'Iran, fanno tenere con il fiato sospeso paesi vicini e alleati come l'Italia. Potrebbe essere chiamata come forza operativa terrestre?

In Italia, da ormai qualche anno, il servizio militare è stato impostato come scelta volontaria, ogni giovane che sceglie di indossare una divisa deve sentire lo spirito di cameratismo e ,questa volontà però oggi è un pò come le vecchie maniere, ovvero inserimento tramite Leva Militare e il suo richiamo avviene tramite un apposito manifesto, un documento che elenca nome, cognome, luogo di nascita e il "numero di iscrizione nella lista di leva" di ogni cittadino maschio che, nel corso del 2006, compie 17 anni...
Il Manifesto della Leva Militare:
L’elenco dei giovani nati nel 2009, soggetti all’iscrizione nelle liste di leva, è stato pubblicato sull’Albo Pretorio on-line del proprio comune, come previsto dal Codice dell’ordinamento militare (D.Lgs. 66/2010), il manifesto di leva militare è una pubblicazione formale e obbligatoria, rivolto ai cittadini soggetti all'obbligo della leva militare, in particolare ai nati nell'anno di riferimento. Anche se ai sensi della Legge 23 Agosto 2004, n226 la leva obbligatoria sia stata sospesa e non abolita, lo Stato attraverso i comuni continua ad aggiornare questi elenchi, che anche se non comporti nessuna azione immediata, permette allo Stato di mantenere attivi i registri in caso di necessità.
Il manifesto non si presenta come un invito ad imbracciare le armi, ma una lista precauzionale, visti i tempi di instabilità internazionale e la "difesa" del territorio torna a essere un tema cardine nel dibattito pubblico.
Chi va al fronte?
I primi a partire in caso di conflitto internazionale sono militari attivi alle Forze Armate, quali contano attualmente circa 160.000-170.000 militari attivi
Suddivisione (dati approssimativi 2023-2024):
Esercito Italiano: circa 94.000-100.000 militari.
Marina Militare: circa 28.000-30.000 militari.
Aeronautica Militare: circa 30.000-38.000 militari.
Arma dei Carabinieri: oltre 100.000 unità
I successivi ad essere richiamati sono una riserva ausiliaria volontaria di circa 10.000 unità entro 5 anni, composta da ex volontari (VFI/VFT).
Se questi dovrebbero risultare insufficienti, verrebbero arruolati i cittadini maschi tra 18 e 45 anni idonei, a seguito di una visita medica, e il obiettare la chiamata alle armi è un reato, visto ché la leva è sospesa ma ripristinabile. Gli obiettori di coscienza potrebbero essere impiegati in ruoli di supporto in zona di guerra, e l'obbligo di servizio militare è sancito dalla Costituzione. Sono esclusi per la tutela del territorio i Vigili del fuoco e forze di polizia ad ordinamento, resta fermo possono essere apportate modifiche dal Parlamento, come già accaduto, visto l’articolo 78 della Costituzione.
Il Governo Meloni ha iniziato con un disegno di legge che prevede il richiamo di circa 10.000 ex militari volontari, quali costituiranno una riserva militare da utilizzare in caso di conflitti internazionali. La leva obbligatoria presentata dal Ministro Salvini, prevede sei mesi di servizio militare o civile per i giovani tra i 18 e i 26 anni da svolgere nella propria regione.
Il Sindaco, in qualità di Ufficiale di Governo, presso il proprio comune continua a mantenere aggiornati gli elenchi di coloro che, in caso di necessità, potrebbero essere chiamati alle armi, informando i genitori del dovere di registrare i figli nella lista di leva. Sebbene come già citato, questo procedimento non implichi una convocazione immediata, la leva resta una possibilità concreta, che potrebbe coinvolgere i giovani italiani se la situazione bellica dovesse peggiorare.
di dr. PROCIDA Dario




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