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Vigilanza privata, videosorveglianza e illuminazione: firmato il protocollo sicurezza sui lidi ravennati

Migliorare la vivibilità e la sicurezza dei lidi ravennati, soprattutto nelle ore notturne, attraverso un’azione coordinata tra pubblico e privato: è questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato questa mattina dal sindaco Alessandro Barattoni, dal comandante della Polizia locale Andrea Giacomini e dal presidente della Cooperativa Spiagge Maurizio Rustignoli.

Il progetto, di durata biennale e con avvio dal mese di giugno, interesserà l’intero litorale ravennate – circa 35 chilometri di costa – e sarà sviluppato in via sperimentale per testare nuove modalità di presidio, controllo e prevenzione.

Alla base c’è una visione condivisa: spiagge più presidiate, più rispettose delle regole e più sicure rappresentano un valore aggiunto per tutto il territorio, per i cittadini, per i turisti e per gli operatori economici.

Cuore operativo del progetto è il servizio notturno di vigilanza privata, affidato dalla Cooperativa Spiagge a guardie particolari giurate armate e dotate di automezzi.

Saranno operative tre pattuglie – una per i lidi nord (Porto Corsini, Marina Romea, Casalborsetti), una per il comparto centrale (Marina di Ravenna, Punta Marina, Lido Adriano, Lido di Dante) e una per il sud (Lido di Classe, Lido di Savio) – venerdì e sabato, le serate di maggiore afflusso, e anche il mercoledì a Marina di Ravenna.


Nell’area centrale, proprio a Marina di Ravenna, sarà impiegato anche un mezzo 4×4, così da consentire l’accesso diretto all’arenile.

Le guardie giurate avranno funzioni di vigilanza e dissuasione: in caso di violazioni inviteranno a lasciare la spiaggia e, se necessario, attiveranno l’intervento della Polizia locale tramite un canale diretto dedicato.


Sul fronte notturno viene ribadito il divieto di accesso all’arenile tra l’1 e le 5 del mattino, una norma spesso poco conosciuta ma ritenuta fondamentale per prevenire vandalismi, danneggiamenti e situazioni di degrado.

Nel pomeriggio l’obiettivo è tutelare il cosiddetto “diritto alla pennichella”, favorendo un’organizzazione delle attività degli stabilimenti che consenta il riposo.


Infine, nella fascia serale tra le 17 e le 20, sarà garantito il rispetto del limite temporale per le attività di intrattenimento e svago danzante con somministrazione di alcolici, evitando estensioni non consentite.


Illuminazione, prevenzione e cartellonistica

Accanto ai controlli, il protocollo punta molto su informazione e prevenzione, a partire da regole già vigenti ma spesso poco conosciute.

Tra gli impegni assunti dagli operatori balneari rientra anche il rafforzamento dell’illuminazione delle spiagge durante le ore notturne, considerata un importante deterrente.

Previsto inoltre il posizionamento di transenne amovibili e cartellonistica per segnalare il divieto di accesso notturno, contribuendo a rendere più chiari i limiti e a favorire comportamenti corretti.

Videosorveglianza e controlli coordinati

A Marina di Ravenna sarà installato, per la stagione estiva, un sistema di videosorveglianza nell’area parcheggi prospiciente gli stabilimenti Mokambo, Luana e Ulisse.

Le telecamere, collegate alla centrale operativa della Polizia locale e integrate nel sistema comunale, serviranno a monitorare una zona particolarmente frequentata nelle ore serali e notturne e potranno essere utilizzate dalle forze dell’ordine in caso di episodi di illegalità o per ricostruire eventuali dinamiche.

Il Comune garantirà inoltre un numero dedicato per le segnalazioni da parte della vigilanza privata, aggiuntivo rispetto al 112, e nelle serate più critiche attiverà pattuglie notturne dedicate. Le segnalazioni saranno gestite anche con personale specializzato, in affiancamento all’ufficio antiabusivismo commerciale.

Un investimento e una responsabilità condivisa

Per la Cooperativa Spiagge il progetto comporta un investimento iniziale stimato intorno ai 40/50mila euro. “Abbiamo aderito con convinzione a questa richiesta dell’Amministrazione – ha  osservato il presidente della Coop. Spiagge, Maurizio Rustignoli – perché pensiamo che dare un contributo nel rendere le spiagge più sicure, anche nelle ore notturne, sia un dovere anche di noi operatori. Del resto, questa attività va di pari passo con quella che pratichiamo relativamente agli specchi d’acqua di balneazione, compito principale che portiamo avanti da anni insieme alle istituzioni e agli organi di controllo previsti”.

“I nostri lidi sono già sicuri – ha aggiunto Rustignoli – ma è giusto fare prevenzione e informazione. Questo progetto serve a ricordare le regole e a migliorare ulteriormente la qualità, anche nelle ore notturne”.

Dalla sperimentazione a un modello stabile di gestione

Il sindaco Alessandro Barattoni ha evidenziato il valore strategico dell’intesa: “È un passo concreto per migliorare la vivibilità dei lidi anche di notte. Regole e divertimento possono stare insieme e devono stare insieme, così come sicurezza e attività economiche. Questo protocollo nasce dal dialogo tra soggetti diversi e punta a rafforzare una rete che consenta di vivere gli spazi con maggiore consapevolezza e tranquillità”.

Sulla stessa linea il comandante Giacomo Giacomini, che ha richiamato l’esperienza degli ultimi anni: “Non partiamo da una situazione emergenziale, ma dalla volontà di migliorare ulteriormente. Dopo i risultati ottenuti contro l’abusivismo commerciale, l’obiettivo è alzare ancora il livello di qualità e sicurezza, prevenendo fenomeni come vandalismi e danneggiamenti, che nelle scorse stagioni hanno riguardato anche strutture di salvataggio e arredi degli stabilimenti”.

Il progetto sarà monitorato già al termine della stagione estiva per valutarne l’efficacia. L’obiettivo è consolidare un modello stabile di gestione della sicurezza e della vivibilità delle spiagge, capace di coniugare controllo, prevenzione e qualità dell’esperienza. “Non ci accontentiamo – ha concluso Barattoni –. A fine stagione analizzeremo i risultati per capire come migliorare ancora in futuro”.




 
 
 

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