Dall'evento alla comprensione. Il primo passo per decidere bene. (dott. Massimo Spataro)
- Massimiliano Spataro, Ph.D.

- 8 ago
- Tempo di lettura: 2 min

Ogni evento produce informazioni, ma non ogni informazione produce comprensione.
Tracce, testimonianze, documenti, contesto, tempo e relazioni acquistano valore solo quando vengono letti secondo criteri definiti, organizzati e messi in relazione tra loro.
È in questo passaggio che si costruisce il quadro della situazione: non una semplice raccolta di dati, ma una rappresentazione ragionata di ciò che sappiamo, di ciò che ancora non sappiamo e dei limiti entro i quali possiamo formulare uno scenario.
La disponibilità di molte informazioni, infatti, non coincide necessariamente con una maggiore capacità di comprendere. Un dato isolato può essere corretto e, nello stesso tempo, insufficiente a rappresentare la realtà nella quale è inserito. Il suo valore informativo dipende anche dal contesto, dalle relazioni con gli altri elementi disponibili, dalla sua attendibilità e dalla possibilità di verificarlo.
Dal dato alla decisione
Per questo il passaggio dal dato alla decisione richiede metodo. Occorre innanzitutto definire criteri e obiettivi dell'analisi; raccogliere e selezionare i dati disponibili; attribuire loro un ordine; individuare attraverso una matrice le relazioni e le connessioni; valutarne il peso informativo; costruire uno scenario coerente e, infine, dichiarare i limiti e le incertezze che inevitabilmente accompagnano ogni processo conoscitivo.
Comprendere prima di decidere significa quindi non affidarsi alla prima evidenza, né cercare immediatamente una risposta, ma governare il processo che conduce dal dato alla decisione.
È da questa prospettiva che nasce il mio interesse per la gestione dell'evento e per l'analisi dei processi informativi complessi: costruire condizioni metodologiche che permettano di osservare, ordinare, valutare e interpretare ciò che accade, mantenendo sempre distinguibili il dato, l'interpretazione e il limite della conoscenza.
Ed è probabilmente proprio quest'ultimo passaggio a rappresentare uno degli aspetti più importanti dell'analisi: una decisione consapevole non nasce soltanto dalla conoscenza di ciò che sappiamo, ma anche dalla capacità di riconoscere ciò che non sappiamo ancora.
Comprendere prima di decidere non significa eliminare l’incertezza. Significa renderla visibile, governabile e compatibile con una decisione responsabile. |
Security Manager – Criminologo
Referente SQUAD Verona
Analista dei processi informativi complessi
Ideatore del Metodo P.G.E.®




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