Posata la prima pietra del Centro Ricreativo dell’EsercitoLa struttura di oltre 4.000 metri quadri sarà realizzata a Tor di Quinto.

Questa mattina, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa, Sen. Isabella Rauti, ha avviato ufficialmente i lavori per la realizzazione del “Centro Ricreativo dell’Esercito” a Tor di Quinto.
La struttura sarà realizzata in un’area della Regione Lazio e gli spazi saranno organizzati in tre aree principali: benessere, ristoro e relax. I lavori inaugurati oggi prevedono la costruzione di una palestra, un’area wellness, caffetteria, ristorante e due piscine scoperte adatte per adulti e bambini.
Come ha sottolineato il Generale Masiello nel corso dell’evento: “Al centro dell’Esercito c’è il Soldato, con la sua professionalità, il suo impegno e la sua dimensione umana. Prendersi cura del Soldato significa prendersi cura della sua famiglia e creare condizioni che favoriscano il suo benessere e la sua socialità perché la prontezza operativa dell’Esercito passa anche da questo. Il Centro nasce con questo obiettivo: offrire uno spazio in cui le persone possano stare insieme, recuperare energie e rafforzare quel senso di comunità che è parte della nostra Forza Armata. La riqualificazione dell’area con strutture sportive e ricreative e spazi dedicati al relax e al recupero psicofisico guarda anche al territorio: alcune infrastrutture potranno essere fruibili dalla cittadinanza, rafforzando il legame tra Esercito e comunità”.
Il progetto, nato dall’esigenza dello Stato Maggiore dell’Esercito di procedere alla riqualificazione funzionale di una porzione del complesso militare, si integra nel più ampio programma delle politiche di welfare rivolte al personale della Forza Armata, con l’obiettivo di offrire spazi dedicati alla socialità, sport, famiglia e tempo libero. La progressiva valorizzazione del territorio in uno spazio moderno dedicato al benessere, da aprire anche ai cittadini, testimonia il legame tra l’Esercito e la comunità.





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