Poliziotto eroe salva un uomo tra le onde: «Mi ha restituito la vita»
- squadsmpd

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Antonio, Vice Ispettore della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, lunedì 27 luglio non ha esitato un solo istante quando, mentre si trovava sul litorale di Margherita di Savoia (BAT), ha notato un uomo in estrema difficoltà, in balia delle onde a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Senza alcuna esitazione, il Vice Ispettore ha raggiunto il malcapitato e, afferrandolo a sé, con non poche difficoltà è riuscito a riportarlo a riva, scongiurando conseguenze ben più gravi. Al termine delle operazioni di soccorso, il signor Luciano, visibilmente commosso, ha ringraziato in lacrime il poliziotto, raccontandogli che gli aveva salvato la vita considerate le sue precarie condizioni di salute. Il gesto del Vice Ispettore Antonio incarna pienamente il senso dell’#essercisempre, rappresentando lo spirito di sacrificio, la vocazione e il lavoro svolto quotidianamente dagli uomini e dalle donne della Polizia di Stato al servizio della cittadinanza.
La Questura ha inoltre ricevuto una lettera di ringraziamento scritta dal diretto interessato, nella quale il pensionato racconta in prima persona quei drammatici momenti vissuti in mare.
L’uomo spiega di trovarsi in vacanza a Margherita di Savoia insieme alla moglie quando, nella mattinata del 27 luglio, ha deciso di fare un bagno nonostante il mare fosse agitato dal forte vento, raggiungendo alcuni amici già in acqua. Dopo pochi minuti, a causa delle forti correnti e delle onde sempre più alte, il gruppo ha tentato di rientrare a riva. Tuttavia, ogni tentativo di toccare il fondo è risultato vano e, nonostante gli inviti degli amici a mantenere la calma e a galleggiare, la situazione è rapidamente precipitata. Consapevole delle proprie condizioni di salute – essendo portatore di cinque stent coronarici – l’uomo racconta di essere stato assalito dal panico, temendo di non riuscire a salvarsi.
A quel punto gli amici hanno attirato l’attenzione di un giovane che stava nuotando nelle vicinanze, poi identificato nel Vice Ispettore della Polizia di Stato Antonio Pinto. L’agente, incurante delle proibitive condizioni del mare, si è immediatamente avvicinato per tranquillizzarlo. Vedendo però che il panico impediva ogni collaborazione, lo ha afferrato per una mano e, con grande fatica, spingendolo anche dalle gambe, è riuscito a condurlo fino alla riva.
Una volta in salvo, il pensionato ha ringraziato il suo soccorritore, ricevendo una risposta che lo ha profondamente colpito: «Ho fatto solo il mio dovere». Nella lettera inviata alla Questura, l’uomo sottolinea come un gesto di tale coraggio e altruismo non possa passare inosservato, evidenziando che Antonio Pinto, mettendo a rischio la propria incolumità per salvare uno sconosciuto, ha dato lustro, prestigio e alto senso civico non solo alla sua persona, ma all’intera Polizia di Stato.




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