L'AI non ti ruba il lavoro ma ti asciuga lo stipendio
- squadsmpd

- 8 ore fa
- Tempo di lettura: 1 min

Nelle occupazioni più esposte all'intelligenza artificiale la crescita dei salari reali, dopo il 2023, è rimasta indietro di 6,7 punti percentuali rispetto a mansioni comparabili ma poco esposte. Lo sostiene Torsten Slok, partner e chief economist di Apollo Global Management, che con la ricercatrice Sania Edlich ha messo a confronto 321 occupazioni appaiate lungo una serie dal 2015 al giugno 2026. La platea interessata è di 5,8 milioni di lavoratori statunitensi, il 3,7% della forza lavoro, e da quel divario i due autori ricavano circa 28 miliardi di dollari l'anno di redditi mancati.
Quella cifra nasce applicando il differenziale alla platea, quindi resta una derivazione contabile prima che una rilevazione. Sull'occupazione complessiva, dicono gli stessi autori, nessun effetto statisticamente rilevabile.




Commenti