La Brigata Paracadutisti Folgore ricorda il 33° anniversario dei fatti d’arme del “Check Point Pasta”
- squadsmpd

- 3 lug
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Si è svolta a Livorno, presso la sede del Comando Brigata Paracadutisti Folgore, la cerimonia in ricordo dei caduti italiani nelle operazioni IBIS in Somalia.
Nel corso del suo intervento, il Comandante della Brigata Paracadutisti “Folgore”, Generale di Brigata Dario Paduano, dopo aver ricordato tutti i caduti italiani in quelle missioni, ha sottolineato come l’integrità, la disciplina, la lealtà ed il rispetto siano da sempre la prima capacità operativa che caratterizza il Paracadutista Italiano: “Sono le doti che ci rendono credibili agli occhi dei cittadini e sono il faro che deve guidare ogni giovane che indossa il nostro basco amaranto. Il senso più profondo del nostro essere militari è servire. Servire non è un concetto astratto, è una scelta concreta che si traduce in disponibilità, in responsabilità verso gli altri, a volte anche fino all’estremo sacrificio”.
Il 2 luglio 1993, durante l’Operazione IBIS II a Mogadiscio, i militari italiani vennero coinvolti in un violento scontro con miliziani somali. Nel corso dei combattimenti persero la vita il Sottotenente Andrea Millevoi, il Sergente Maggiore Stefano Paolicchi e il Paracadutista Pasquale Baccaro.
Trentuno militari italiani rimasero feriti, tra cui il Tenente Colonnello Gianfranco Paglia, oggi decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare.
Nel corso dell’intera Operazione IBIS persero la vita dodici militari italiani.




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