Ingegnere arrestato dall'FBI per spionaggio a OpenAI. Piazzata una cimice da 14 dollari.

Abdulrahman Alfozan, un ingegnere informatico di OpenAI di 35 anni, è stato arrestato dall'FBI a San Francisco con l'accusa di aver spiato riunioni riservate dei dirigenti tramite una cimice da circa 14 dollari.
Il dispositivo, una scheda elettronica programmabile con microfono e memoria, è stato scoperto il 30 settembre nascosto dietro un televisore in una sala conferenze riservata ai vertici. Le telecamere hanno ripreso l'ingegnere nei pressi della sala anche nei giorni successivi.
OpenAI ha dichiarato che non risultano accessi o trasferimenti illeciti di codice sorgente o dati dei clienti. L'indagine prosegue per chiarire movente ed eventuali mandanti, mentre Alfozan si professa innocente in attesa dell'udienza fissata per il 19 ottobre.





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