Guardia di Finanza, cambia tutto: chi attiva i soccorsi senza giustificato motivo o per imprudenza da adesso paga
- squadsmpd

- 4 giorni fa
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La Gdf spiega che l'intervento verrà comunque svolto e, solo in seconda battuta, verranno considerate le circostanze che hanno portato alla richiesta di aiuto

ROMA – La Guardia di Finanza concorre al sistema nazionale di ricerca e soccorso insieme alle altre istituzioni militari e civili. In mare, in montagna, nelle zone più difficili da raggiungere e in occasione di calamità o altre emergenze, il Corpo può mettere a disposizione personale specializzato, unità cinofile, automezzi, elicotteri, aerei, droni e unità navali.
Tuttavia la Gdf informa che sono entrate in vigore nuove regole per gli interventi da loro effettuati. Ad esempio chi provoca volontariamente, o con un comportamento gravemente imprudente, una situazione che rende necessario il soccorso, dovrà sostenerne i costi. Lo stesso principio si applica a chi richiede un intervento senza una reale necessità o senza un giustificato motivo. Attenzione. Non viene introdotto alcun pagamento generalizzato. Chi si trova in una situazione di pericolo, oppure teme concretamente per l'incolumità di un'altra persona, deve continuare a chiedere aiuto senza esitazione. Il pagamento non sarà automatico. Prima verrà sempre prestato il soccorso e soltanto dopo la conclusione delle operazioni saranno ricostruite e valutate le circostanze che hanno determinato l'intervento.
Anche perché questi ultimi possono durare molte ore e richiedere un rilevante impiego di uomini e mezzi. Una chiamata ingiustificata non è quindi priva di conseguenze: può impegnare risorse che, nello stesso momento, potrebbero essere necessarie per soccorrere chi si trova realmente in pericolo. Quindi l’obiettivo delle nuove regole non è scoraggiare le persone dal chiedere aiuto, ma evitare richieste effettuate con leggerezza o prive di una concreta motivazione. In questo modo si proteggono le risorse pubbliche e, soprattutto, la capacità di risposta dell'intero sistema di soccorso.
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Guardia di Finanza, cambia tutto: chi attiva i soccorsi senza giustificato motivo o per imprudenza da adesso paga
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