Gara per vigilanza armata. Scoppia la polemica sui tempi: "E’ impossibile partecipare"
- squadsmpd

- 21 mag
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Il Corpo Guardie di Città solleva chiare perplessità sul bando per affidare il servizio "Solo soggetti già informati possono organizzare pattugliamenti così complessi" .

"Tempi troppo stretti per partecipare a quella gara". Nel mirino finisce l’avviso esplorativo per l’affidamento diretto del servizio di vigilanza armata sul territorio mediante guardie particolari giurate, sul quale il Corpo Guardie di Città solleva più di un interrogativo, ritenendo che "solo soggetti già organizzati potrebbero partecipare". "Non nascondiamo amarezza – dice l’azienda di security – sulle modalità e tempistiche con cui tale procedura è impostata. La richiesta di manifestazione di interesse è stata pubblicata il 16 maggio, con presentazione dell’offerta il 26 maggio, prevedendo l’avvio del servizio già dal 1° giugno. Ciò significa che l’Istituto aggiudicatario avrà appena cinque giorni per organizzare la vigilanza armata. In un contesto nazionale con crescente difficoltà nel reperimento di guardie particolari giurate armate e adeguatamente formate, è estremamente difficile, se non impossibile, per quasi tutti gli Istituti di vigilanza, organizzare in tempi così ridotti una squadra composta da almeno dieci operatori specializzati, con una unità cinofila per un servizio così articolato. Appare evidente come solo l’Istituto attualmente impiegato sul servizio o soggetti già preventivamente a conoscenza del progetto possano realisticamente essere nelle condizioni di partecipare. Per tale ragione riteniamo che la pubblicazione della manifestazione di interesse abbia rappresentato più una forma di correttezza istituzionale che una reale apertura competitiva. Il servizio annunciato anche a dicembre 2025 dal Comune affonda le proprie radici nelle prime sperimentazioni realizzate proprio dal Corpo Guardie di Città nel territorio versiliese già dal 2016, con l’allora sindaco Umberto Buratti. In quella fase, in forma diversa e senza oneri diretti per l’amministrazione comunale, veniva garantito un servizio di vigilanza armata a tutela delle strutture ricettive del centro. Sempre a Forte dei Marmi, inoltre, il Corpo Guardie di Città fu il primo soggetto a sperimentare nel 2016 il servizio di stewarding sulle spiagge per contrastare l’abusivismo commerciale e la vendita di merce contraffatta".





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