«Putin vuole la guerra, intende sterminarli tutti». Il labiale di Trump a re Carlo III nel faccia a faccia alla Casa Bianca
- squadsmpd

- 8 ore fa
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Cosa si sono detti Trump e Re Carlo III
Secondo questa interpretazione, durante il saluto ufficiale sul prato della Casa Bianca il presidente americano avrebbe fatto riferimento alla sparatoria di sabato sera a Washington, lasciando intendere preoccupazione per la situazione. Il sovrano britannico, sempre stando alla ricostruzione, avrebbe risposto mostrando un certo disagio e la volontà di non soffermarsi troppo sull’argomento. Trump avrebbe quindi chiesto al re se stesse bene, definendo quanto accaduto “non positivo”, per poi aggiungere di sentirsi ora più preparato ad affrontare determinate situazioni. Poco dopo, il colloquio avrebbe preso una piega ancora più delicata: il presidente avrebbe parlato apertamente dei suoi contatti con Vladimir Putin, sostenendo che il leader russo sarebbe orientato verso il conflitto e ventilando scenari estremi.
Le reazioni di Re Carlo III
Re Carlo III avrebbe tentato più volte di rimandare la discussione a un momento successivo, cercando di riportare il dialogo su toni più istituzionali. Nonostante ciò, Trump avrebbe insistito, esprimendo timori su possibili conseguenze devastanti. Come confermato dallo stesso Daily Mail, solo in seguito la conversazione si sarebbe alleggerita, con il presidente intento a mostrare al sovrano alcuni progetti legati alla Casa Bianca, inclusa la futura sala da ballo. Da lì, il gruppo si è spostato all’interno della residenza presidenziale per proseguire gli impegni ufficiali, tra cui un tè e una visita ad alcune aree rinnovate.
La visita del re e della regina consorte negli Stati Uniti, organizzata in occasione delle celebrazioni per un importante anniversario nazionale, proseguirà con eventi più formali nei giorni successivi, compresa una cena di gala.




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