La Marina Militare abborda un’altra nave sospettata di trasportare petrolio russo

La Marina Militare ha sottoposto a controllo una petroliera sospettata di far parte della “flotta ombra” operata dalla Russia per evitare le sanzioni internazionali che hanno seguito l’invasione militare ai danni dell’Ucraina che va avanti da oltre quattro anni. Il pattugliatore polivalente d’altura Thaon di Revel ha abbordato e fermato nel Canale di Sicilia la Mv Sun, battente bandiera del Camerun, il 30 agosto scorso. La nave ha in seguito continuato la sua rotta verso Gibilterra.
“Si tratta della sesta nave della cosiddetta ‘flotta ombra’ su cui le nostre operazioni dell’Ue hanno effettuato un abbordaggio negli ultimi mesi: la petroliera Mv Sun, sospettata di navigare sotto bandiera falsa in violazione del diritto marittimo internazionale, è stata abbordata ieri nel Mediterraneo dalle forze dell’Operazione Eunavfor Med Irini per la verifica della bandiera. Le azioni contro la ‘flotta ombra’ saranno tra gli argomenti all’ordine del giorno quando i ministri della Difesa dell’Ue si riuniranno in Irlanda, poiché la ‘flotta ombra’ costituisce un fattore determinante per la guerra della Russia in Ucraina”, ha detto il presidente del Comitato militare dell’Ue, il generale Sean Clancy.

I controlli della Marina Militare sono infatti stati effettuati nell’ambito della missione Eunavfor Med Irini. L’Italia sorveglia uno snodo di grande importanza strategica sulla direttrice che va dall’Atlantico allo Stretto di Suez. “L’Ue continuerà ad interrompere le vendite illegali di petrolio proveniente dalle navi della cosiddetta flotta ombra, che sono una risorsa vitale per la guerra della Russia in Ucraina”, ha scritto l’Alta rappresentante dell’Ue per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza, Kaja Kallas, su X.





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