«Io, investigatore privato, travestito sulla spiaggia per fotografare quei due amanti»: a Bari il business dei tradimenti
«È un luogo comune che a tradire siano di più mariti o fidanzati perché uomini e donne sono in uguale percentuale». Parola di Aldo Tarricone che da 48 anni ha fatto dei sistemi investigativi una professione di alto livello. Insomma, la parità tra i due generi almeno in questo settore è certa. Gli elementi ci sono tutti. Più luce, temperature bollenti. E poi, la vacanza in un luogo esotico. L’abbigliamento che si fa libero. «Sono in ufficio perché per nostra fortuna proprio luglio e agosto sono due periodi abbastanza intensi in cui sicuramente c’è un incremento del fenomeno».

Tarricone ha una squadra composta da una quarantina di professionisti che all’occorrenza sguinzaglia come segugi. «Ad agosto c’è una fascia di imprenditori e professionisti, la fascia medio alta che può attingere a questo tipo di informazioni. Solitamente in questi mesi loro rimangono al lavoro in studio se sono professionisti o in azienda mentre le mogli vanno in vacanza al mare». Rosa Marina ma anche il Tarantino, il Salento. «Le mogli stanno lì e i mariti rimangono in città», spiega Tarricone. Facile pensare a ciò che succede adesso. «I mariti quando sono in città hanno delle frequentazioni extraconiugali, ma questo vale anche per le mogli che evidentemente quando sono nella residenza estiva incontrano amicizie già in essere o ne fanno altre sul luogo, per cui sono dei momenti in cui noi lavoriamo abbastanza».
Aldo Tarricone è figlio di un sottufficiale dei carabinieri, con la passione per le investigazioni nel sangue, trasmessa dal papà. A 22 anni diviene ufficiale dei carabinieri, poi lascia dopo tre anni. Nel 1978 fonda la sua agenzia che oggi ha sedi a Milano, Bari e Bisceglie. «Fino a cinque anni fa avevo una sede anche in Marocco, a Marrakech e sono stato anche in Senegal». Ha fatto formazione in materia di antiterrorismo ai suoi dipendenti.
Tra i tanti c’è un episodio che difficilmente dimenticherà. «Sette anni fa feci un intervento dovevamo verificare se il marito di una nostra cliente avesse delle relazioni extraconiugali. Era piena estate. La prima cosa che deve fare un buon investigatore è rendersi invisibile nei luoghi in cui si trova, mimetizzarsi nel territorio». Il marito infedele scende da un hotel 5 stelle con una bella signora e insieme vanno in spiaggia privata. «È stato complicato trovare una stanza ma dovevamo essere lì, per vedere cosa accadeva». Devi essere in agguato per molte ore finché non cogli l’attimo interessante, un’effusione. Ecco l’idea geniale. «C’era un vucumprà che vendeva delle borse. Le comprai quasi tutte. Lui è andato via felice e io mi sono messo sulla spiaggia a vendere le borse e le ho vendute tutte. Nel frattempo davo un’occhiata ai due amanti. Finalmente vedo questo signore che si china sul lettino dell’amante per delle effusioni. Filmo e fotografo tutto e poi quando sono rientrato consegno tutto alla moglie». Qui l’imprevisto: la moglie continua a credere al marito. «Gli ho parlato, è già tutto finito», disse la donna a Tarricone. Il quale tornò nei giorni successivi a filmare la liason. «E davanti all’ennesima foto di baci sulla spiaggia, quest’uomo ebbe il coraggio di dire alla moglie che stava facendo la respirazione bocca a bocca alla sua amante che aveva avuto un malore perché lui le aveva detto che era finita».
Ovviamente, l’agenzia di Tarricone non si occupa ormai da tempo solo di infedeltà coniugali. Ben altri sono i tradimenti che tolgono il sonno notturno. Si parte dal mondo del lavoro con false malattie, falsi infortuni, 104 gestite in modo fraudolento. Il menu è vario. Si passa alle indagini commerciali riferite ad affidamenti bancari o fornitori e poi ci sono le cosiddette indagini difensive. «Quest’ultimo settore lo curo personalmente come feci nel caso del delitto di Sara Scazzi su incarico della famiglia». Aldo Tarricone ha pure pubblicato un manuale sulle investigazioni private: «Sa, in giro ci sono ormai tanti esperti di investigazioni che sono opinionisti, youtuber, ho deciso di fare chiarezza su cosa sono le investigazioni».





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