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Attenzione alle truffe: contratti di vigilanza privata a nome del Comune, l’Amministrazione smentisce

Il Comune di Reggio Emilia smentisce qualsiasi accordo con agenzie di vigilanza privata dopo le segnalazioni arrivate soprattutto dal quartiere Orologio, dove alcuni cittadini, in particolare anziani, sarebbero stati indotti a firmare contratti attraverso comunicazioni ritenute fuorvianti. L’Amministrazione invita chi ha sottoscritto contratti sulla base di presunti accordi con l’ente a rivolgersi subito agli sportelli antitruffa per verifiche e possibile recesso

Il Comune di Reggio Emilia segnala che non ha autorizzato alcuna agenzia di vigilanza privata a contattare i cittadini per proporre contratti in nome o per conto di presunti accordi presi con l’Amministrazione.

Il Comune non ha conferito alcun incarico, non patrocina e nemmeno promuove in alcun modo servizi di protezione privata.

Alcuni tentativi di ottenere contratti in modo fuorviante sono stati registrati nei giorni scosi soprattutto nel quartiere Orologio dopo un incontro che Comune e Polizia locale di Reggio Emilia hanno organizzato per spiegare il lavoro dei Gruppi di controllo di comunità. Utilizzando una comunicazione fuorviante, tale servizio di sicurezza, ha indotto alcuni cittadini, in particolare persone anziane, a sottoscrivere contratti di vigilanza privata sulla base di presupposti giuridici infondati.

Per tal motivo l’Amministrazione comunale invita tutti coloro che avessero sottoscritto un simile contratto a rivolgersi immediatamente allo sportello antitruffa in grado di offrire assistenza gratuita per la verifica dei contratti e per l’eventuale recesso dagli stessi.

Da quest’anno, gli sportelli antitruffa hanno incrementato presenza sul territorio grazie alla collaborazione con Cgil, Cisl e Uil e alle rispettive associazioni dei consumatori Federconsumatori, Adiconsum e Adoc. Gli sportelli forniranno assistenza e, ove necessario, indirizzeranno l’utente ai servizi di supporto psicologico.

In particolare, giovedì 14 maggio dalle 15 alle 18, grazie alla collaborazione con l’Ordine degli Avvocati, presso lo Sportello regionale per le vittime di reati (Ervis victim support) che si trova all’interno dello spazio di ascolto “Punto Comune” di via Turri 25a, due avvocati potranno incontrare i cittadini e indicargli delle soluzioni concrete per risolvere, tra gli altri casi, tale problematica.

Per potere incontrare gli avvocati già questo giovedì, è possibile prenotare un appuntamento scrivendo a sportelloervis@comune.re.it

Lo sportello mette a disposizione uno spazio dedicato all’ascolto e al dialogo, gestito da personale specializzato, rivolto a chiunque si senta vittima di un reato offendo competenze formate da una rete di operatori del settore tra cui: forze di polizia, avvocati, psicologi e altri soggetti qualificati che quotidianamente supportano le vittime di reato. Si tratta di un servizio completamente gratuito (su appuntamento) destinato alle vittime di qualsiasi tipologia di reato, che offre accoglienza, informazioni, orientamento e sostegno nelle decisioni conseguenti al reato subito, nonché nell’interazione con i servizi presenti sul territorio.


 
 
 

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