Assalto a un negozio di Settimo Torinese: colluttazione con la vigilanza, ladri in fuga
Un colpo movimentato a Settimo Torinese: arrestato uno dei rapinatori, ma è di nuovo caccia all'uomo

La scorsa settimana, un esercizio commerciale di Settimo Torinese è stato teatro di una rapina culminata in una violenta zuffa con le guardie giurate. L'azione si è risolta con la cattura di un complice e la fuga del secondo.
Stando alla ricostruzione dei fatti, i due malviventi avevano tentato di dileguarsi dopo aver messo a segno il colpo. Mentre uno era riuscito a sparire prima dell'arrivo delle pattuglie, l'altro era stato bloccato sul posto. Perquisito dai militari dell'Arma, il fermato era stato trovato in possesso di refurtiva per un valore superiore a 300 euro, oltre a un paio di tronchesine utilizzate per lo scasso.
Tratto in arresto, l'uomo era comparso davanti al gip di Ivrea, che aveva convalidato il provvedimento imponendogli l'obbligo di firma. Tuttavia, il sospettato ha ben presto violato la prescrizione saltando i controlli periodici e facendo perdere nuovamente le proprie tracce. La sua latitanza, però, ha avuto vita breve.
Il ricercato è stato infatti intercettato e ammanettato una seconda volta dai carabinieri di Torino, questa volta sorpreso in flagranza di reato mentre stava perpetrando ulteriori furti e rapine nel capoluogo piemontese.
Rimane invece ancora avvolta nel mistero la posizione del complice che, dopo la colluttazione iniziale con il servizio d'ordine del negozio, era riuscito a dileguarsi prima dell'arrivo dei militari. Gli inquirenti non hanno ancora diffuso elementi utili sulla sua identità o su un suo eventuale rintracciamento.
L'episodio si inserisce in un quadro allarmante che negli ultimi mesi ha visto ripetersi episodi analoghi a Settimo Torinese, caratterizzati da scontri ravvicinati tra il personale di vigilanza e i ladri in fuga. Le indagini proseguono per fare piena luce sulla vicenda e definire le responsabilità di entrambi i soggetti coinvolti.





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