Carmelo Cinturrino non è più un poliziotto: la polizia di Stato lo ha destituito
- squadsmpd

- 30 giu
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L'ex agente è in carcere, accusato dell'omicidio volontario di un uomo in zona Rogoredo

Carmelo Cinturrino, ex assistente capo del Commissariato Mecenate di Milano, è stato destituito dalla polizia di Stato. Il provvedimento, adottato il 20 maggio, gli è stato notificato il 22 maggio in carcere. L'uomo è accusato dell'omicidio volontario di Abderrahim Mansouri, ucciso a Rogoredo il 26 gennaio durante un controllo anti spaccio.
All'inizio di maggio, il Tribunale del Riesame aveva respinto la richiesta di concessione degli arresti domiciliari. Cinturrino è sospettato tra l'altro di estorsioni, spaccio di droga e arresti illegali, reati che sarebbero stati compiuti a Rogoredo e Corvetto, dove l'ex poliziotto operava.
Il Riesame: “Indifferente alla vittima”
Il Riesame aveva affermato, tra l'altro, che l'ex agente aveva mostrato “un'assoluta indifferenza per la vita della vittima, lasciata consapevolmente e volontariamente in condizioni di agonia e priva di soccorsi” fino a quando “non giungesse la pistola che serviva ad accreditare la versione difensiva della legittima difesa”.
Un colpo alla testa, sparato con la pistola d'ordinanza a circa 30 metri di distanza. Cinturrino - secondo i giudici del riesame - avrebbe “consapevolmente e volontariamente ritardato l'attivazione dei soccorsi (per circa 20 minuti, n.d.r.), nonostante la vittima fosse ancora in vita e in condizioni di agonia, al fine di disporre del tempo necessario per alterare la scena del delitto”. Non solo, successivamente avrebbe “esercitato pressioni (verso i colleghi, n.d.r.) volte a concordare una versione comune dell'accaduto”.
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Carmelo Cinturrino destituito dalla polizia di Stato
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